lateral chi siamo

Edizioni Opposto

 

Nasciamo nel 2011, dedicandoci alla narrativa e alla poesia. Un impegno costante per dare alla luce quei libri che altrimenti non ci sarebbero. Libri di scrittori che presumiamo di buon talento, che non vengono presi in grande considerazione dagli editori affermati, i quali devono fare i conti col mercato; un mercato quello dei libri in perenne crisi, terremotato dai nuovi strumenti informatici. Noi di Opposto pubblichiamo i loro testi, unici e già per questo preziosi, con l’ambizione di non scendere a patti con le regole di un mercato che richiede sempre di più un livellamento e un’omologazione della produzione letteraria che si perpetua nella stessa, identica direzione.

A noi, invece, ciò che stimola maggiormente è scoprire contenuti autentici e originali. La nostra mission è quella di cercare di portarli ai lettori. La figura dell’editore oggi, purtroppo, si è trasformata, in alcuni casi, in quella di un imprenditore dedito soprattutto alla commercializzazione dei libri e meno attento ai contenuti. Non possiamo, forse, fargliene una colpa: è quella che si dice essere la dura legge del mercato.

Sembra lontano quel passato che ha fatto grandi alcune nostre case editrici nel secondo dopoguerra, quando l’alfabetizzazione di massa apriva nuovi mercati, moltiplicando i potenziali lettori. Questi “capitani coraggiosi” hanno rischiato e in molti casi hanno vinto divenendo “imprenditori della cultura” di successo. Il coraggio delle loro iniziative editoriali rimane di grande fascino nella storia del nostro Paese. Noi di Opposto questo fascino lo abbiamo sentito e nel nostro piccolo abbiamo provato a rimboccarci le maniche con l’aspirazione di divenire dei discreti artigiani del libro, senza altra pretesa che fare quello in cui crediamo, investendo di nostro su autori nuovi senza chiedere loro alcun impegno economico. Una scommessa rischiosa ma che vale la pena di essere tentata. Anche per questo le edizioni si chiamano Opposto, perché la nostra linea imprenditoriale si muove in senso opposto a quello di tante altre case editrici.

Dunque ciò che Opposto si propone, più che fare impresa economica, è provare a fare impresa culturale. Le collane editoriali, via via, si stanno aprendo ai temi più diversi: saggistica, memorialistica, comunicazione, psicologia divulgativa, percorsi evolutivi, oltre ovviamente alla narrativa, prevalentemente ad indirizzo storico, e alla poesia.

La realizzazione di questa realtà editoriale è il risultato dell'impegno di due donne: Virginia Foderaro e Anna Maria Artini.

Virginia Foderaro è l'ideatrice, nonché la Direttrice editoriale; cura la Collana di poesia e quella di romanzi. Anna Maria Artini è la curatrice della Collana dei racconti.  

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Virginia Foderaro vive e lavora a Roma. Ha studiato Lingue e Letterature straniere presso L'Università La Sapienza di Roma. Parla Inglese, Francese e Spagnolo. Traduttrice di testi letterari e teatrali, ha collaborato con varie testate giornalistiche, firmando articoli di critica teatrale, cultura, moda, attualità e politica. Ha lavorato in teatro come assistente di scena, aiuto regista ed autrice. Oggi è la Direttrice editoriale delle Edizioni Opposto, per le quali cura la collana di poesia "Gli Indaco" e quella di romanzi "Pietre miliari".

virgi a milano
 
flecha Anna Maria Artini è nata a Napoli. Da molti anni vive a Roma, dove ha svolto molteplici attività in campo giornalistico-culturale. Programmista-regista presso la RAI TV, ha scritto testi per la TV e per il Teatro, alcuni rappresentati in Teatro. Inoltre ha tradotto dall’inglese e dallo spagnolo vari lavori teatrali ed ha collaborato a riviste e quotidiani nazionali. Ha scritto molti racconti e poesie, alcuni dei quali sono stati pubblicati e drammatizzati in Teatro. Ha partecipato a selezioni letterarie nazionali ed internazionali e le sono stati assegnati premi prestigiosi. Ha svolto ricerche e studi sulla cultura delle colonie della Magna Grecia. Ha pubblicato articoli e saggi, tra gli altri “La donna nella società e nella cultura greca in Italia” pubblicato sulla rivista "Donna Oggi", con cui ha collaborato per alcuni anni. Per questo saggio ha ricevuto un riconoscimento dall’Associazione della Stampa Romana. Ha pubblicato i libri "La corda d'argento"(2011) e "Nemea tra Terra e Cielo" (2012)  per le Edizioni Opposto.  Quest'ultimo, è stato rappresentato in una riduzione teatrale al Teatro dell'Orologio di Roma. Da molti anni si dedica alla ricerca di orizzonti spirituali. Attraverso uno studio filosofico ed una sottile sensibilità cerca il raggiungimento di una più elevata consapevolezza interiore. Di lei Stanislao Nievo ha scritto: “...tra poesia e prosa, tra fantasia e nostalgia Anna Maria Artini è una donna che ha il senso di scrivere un’immagine in fieri, ma molto personale.”
Per le Edizioni Opposto è la curatrice della Collana di racconti "Ritratti".
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